I servizi creati

Casa famiglia

  • Assistenza domiciliare: è il nucleo centrale del progetto: prevenzione e assistenza sanitaria;  amministrazione domestica; accompagnamento ad personam

  • Ostello della misericordia: Un luogo che, nel rispetto degli usi e dei costumi del popolo Bara, garantisce un riparo dalle situazione difficili in cui le persone vivono.

  • Affidamento familiare: riguarda sia l’adozione di bambini orfani nelle stesse famiglie del villaggio, ma anche l’adozione parziale di persone con deficit fisici e psichici, le cui famiglie d’origine sono impossibilitate a dare cure adeguate.

  • Centro diurno per persone con disabilità fisiche e mentali: bambini e ragazzi speciali, bisogna dare attenzioni speciali, affinché anche le loro famiglie si sentano speciali

  • Centro di sostegno alla maternità: Il problema della mortalità e malnutrizione infantile può essere combattuto solo alla radice. A partire dall’ottavo mese di gravidanza e alle neo mamme si offre una buona alimentazione, un corso pre e post-partum.

  • Asilo nido: questo servizio permette, alle tante ragazze madri abbandonate dalla famiglia, di cercare un lavoro onesto e sicuro, per poter provvedere alla crescita dei figli senza essere costrette a lavori umilianti e spesso anche a prostituirsi

  • Assistenza ospedaliera: Per venire incontro al malato, alla famiglia e allo stesso dispensario della missione, gli operatori della “casa famiglia” si occupano dell’assistenza completa del paziente.

  • Foresteria: utilizzando le case sfitte del villaggio è nato un sistema tipo B&B per i familiari dei ricoverati del dispensario che arrivano dai villaggi lontani.

  • Accompagnamento all’ospedale: l’ospedale più vicino è a 120 Km di distanza dal centro del distretto, non essendoci mezzi pubblici diretti, ci si impiega due giorni ad arrivare. Con la macchina della missione  gli operatori della “casa famiglia” offrono questo servizio

 

Istruzione

  • Scuole rurali: Sempre all’interno del distretto di Analavoka, le scuole che gestiscono le suore nei due villaggi principali del distretto, Analavoka (scuola materna, elementare e media) e Isifotra (scuola materna ed elementare), sono ben strutturate e hanno almeno un maestro per classe. Mentre le due scuole rurali nei villaggi di Ambinda e Sanatry, sono centri scolastici di base (scuola materna ed elementare) con solo due maestri per ogni centro. Sono villaggi lontani dai centri pastorali e non è presente nessuna istituzioni né civili né sanitaria. Il programma scolastico è scandito dal lavoro nei campi e il pascolo degli animali. La scuola di Ambinda conta più di 150 studenti, mentre la scuola di Sanatry più di 100. Senza la presenza di queste scuole rurali, difficilmente i genitori potrebbero permettersi inviare i loro figli a studiare in altri villaggi

  • Scuole di sostegno: Per aiutare i bambini a recuperare anni scolastici persi; per sostenere bambini con difficoltà d’apprendimento; come servizio del centro diurno per persone affette da deficit fisici e psichici.

  • Casa dello studente: Per tutti quei ragazzi  le cui famiglie abitano in villaggi lontani dall’unica scuola media sita nel villaggio di Analavoka. Offriamo un luogo e un ambiente degno e adatto per vivere e studiare e l’assistenza scolastica e umana di un maestro che vive con loro.

  • Formazione degli insegnanti e educatori: Impegnarci nell’istruzione scolastica per noi significa mettere le basi per una società più giusta e a misura d’uomo. Oltre a sostenere  due scuole rurali, e promuovere la frequenza scolastica in genere, vogliamo offrire ai tutti i maestri del distretto, compresi quelli della scuola pubblica, corsi di aggiornamento con l’ausilio di professionisti e strumenti adeguati. Obbiettivo  di questa progetto, oltre a formare i formatori, è la realizzazione di due biblioteche nei due villaggi principali del distretto, Analavoka e Isifotra.

  • Borse di studio: Interagendo con le famiglie, ai ragazzi che manifestano il desiderio di studiare, siano essi alle elementari o medie, superiori, università o scuole tecnico-professionali, permettiamo di affrontare le gravose spese necessarie. Il contributo prevede non soltanto le spese scolastiche, ma anche vitto, alloggio e tutto ciò che è necessario per la crescita personale e intellettuale dello studente.

 

Pastorale

  • Culto: L’annuncio del Vangelo trova la sua fonte e il suo culmine nella celebrazione bella ed educante dei Sacramenti, dove la comunità cristiani si incontra e ogni singolo battezzato o catecumeno trova il suo posto sentendosi parte integrante del mistero della redenzione.

  • Tournèe: essendo un distretto pastorale molto disteso e avendo tanti villaggi geograficamente e culturalmente distanti l’uno dall’altro, è necessario che il sacerdote insieme ad una equipe di laici visiti costantemente le varie comunità cristiane sparse nel territorio

  • Formazione catechisti: i catechisti e le loro famiglie sono parte integrante e fondamentale per il processo di evangelizzazione. Sono la testimonianza viva e concreta all’interno del villaggio di come si vive il vangelo. Sono loro che ordinariamente guidano la liturgia e seguono il cammino di fede dei cristiani del villaggio. Loro rappresentano l’attenzione amorevole ed educante della madre Chiesa nel tessuto esistenziale del villaggio.

  • Formazione comitati: affinché le comunità cristiane crescano sempre più nella certezza che il battesimo le rende vere promotrici dell’evangelizzazione, si cerca di formare piccoli nuclei di cristiani affinché valorizzino la loro vocazione battesimale prendendosi a cuore ogni singolo aspetto organizzativo della comunità.

  • Formazione giovani: i giovani sono realtà propulsiva ed edificante che ha continuo bisogno di sentirsi protetta e allo stesso tempo valorizzata per creare una nuova coscienza alla luce del vangelo con la loro freschezza e fantasia di vita.